Italians do it better: le marche e le tecnologie che tutto il mondo ci invidia. Le trovate sul nuovo numero di TOP GEAR di novembre 2020, disponibile in edicola.

Ci dev’essere qualcosa di magico nell’acqua del Po o nell’asfalto della Via Emilia per spiegare una così alta concentrazione di costruttori di auto e moto così prestigiose, circuiti automobilistici, musei e collezionisti in un fazzoletto di terra noto come la “terra de mutor” e recentemente ribattezzato “Motor Valley”, con un inglesismo che non rende onore alla sua italianità.
Non mi è del tutto chiaro né da dove inizia né dove finisce, anzi preferisco pensare che non si può – e non si deve – darle una collocazione geografica precisa e circoscritta. L’operazione mediatica di valorizzazione del territorio con cui è nata (o, se preferite, è stata coniata) la Motor Valley la colloca in Emilia-Romagna, più precisamente, tra Parma, Modena, Bologna e poi giù fino Misano motivando quindi il mio sospetto che c’è qualcosa di magico nell’asfalto della Via Emilia. Se invece la genesi di questa straordinaria concentrazione motoristica nasce da qualcosa di speciale nell’acqua del Po è forse più corretto parlare di “terra de mutor” che si estende dal Piemonte, alla Lombardia, all’Emilia fino alla Romagna. […]L’editoriale

Sommario

Informazioni

Top Gear di novembre è acquistabile in tutte le edicole al prezzo di € 4,50.