C’è ancora magia nella tua vita?

Carl Gustav Jung, il grande psicoterapeuta svizzero affermava che quando perdiamo o ci rubano oggetti cui siamo molto legati, sentiamo un dolore profondo, come se con la scomparsa di quella cosa se ne andasse anche qualcos’altro, qualcosa di profondamente nostro. Si tratta di un pensiero che allude alla magia (che non ha nulla a che vedere con cartomanti e truffatori d’ogni risma), che nel mondo moderno è quasi scomparsa. Rimane nei bambini fino a che “vivono” nel mondo delle fiabe, ma fra gli adulti non c’è più. Così non vediamo negli uomini o nelle donne che incontriamo il dio o la dea che “li abita”, com’era consuetudine nel mondo antico: l’unica fase che ancora contiene magia è l’innamoramento, tutto il resto è routine.

Ripulire la mente significa ricordarsi invece che la magia in noi è sempre presente, che qualcosa in noi fiorisce in ogni istante…

Non devi assomigliare a nessuno

I disturbi se ne vanno quando usciamo dalla routine, quanto ritroviamo la nostra unicità, quando torniamo a giocare, a desiderare… Sul numero di Riza psicosomatica in edicola troverete tanti esercizi pratici utili a comprendere che cosa occorre fare per raggiungere questo stato psichico e ritrovare senza fatica salute, benessere e gioia di vivere.

Goethe affermava che mentre sorge il sole, una gioia misteriosa si diffonde dentro di noi, purché ci allontaniamo dall’idea che la nostra vita e dunque la nostra realizzazione dipenda dagli altri: i padroni del nostro destino siamo solo noi. Buona lettura!

Fonte: riza.it

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