BMW serie 4 sulla copertina del nuovissimo numero di QUATTRORUOTE di novembre 2020, disponibile ora in edicola. E poi ancora prove di Hyundai i20, Volkswagen ID3 e molto altro.

In Italia ci lamentiamo dell’atteggiamento pregiudiziale che la classe politica non manca di dimostrare nei confronti dell’auto. E probabilmente pensiamo che sia difficile trovare altrove un analogo approccio punitivo. Ci sbagliamo. È notizia recente, infatti, che il governo francese sta per varare due provvedimenti destinati a stabilire nuovi record nella già ricca storia delle vessazioni a quattro ruote. Il primo è – nelle more di un riallineamento dello schema degli incentivi – una stangata senza precedenti per i clienti di auto potenti: se il disegno di legge presentato in Parlamento andrà avanti (come sembra), i modelli che hanno emissioni di CO2, superiori 212 g/km vedranno raddoppiato il malus all’acquisto, ora fissato a 20 mila euro. Significa 40 mila euro destinati dal 2021 a diventare 50 mila nel 2022. Cosi il prezzo di una Porsche Macan 2.9 GTS (381 CV per 218 g/km di CO) l’anno prossimo passerà (utilizziamo per comodità i valori italiani) da 83 a 123 mila euro. La seconda misura, annunciata dal ministro dell’Ecologia, Barbara Pompili, è una tassa sul peso: 10 euro per ogni chilo sopra i 1800 chili. Per avere un riferimento, significa che una BMW X3 xDrive20d (126 g/km di CO2) da 1.910kg e 52 mila euro, quindi non esattamente una supercar, pagherà all’immatricolazione un superbollo da 1100 euro; se si va sulle stazze importanti, tipo una X5 in versione diesel base (xDrive30d), l’extra arriverà a 4.560 euro. […]L’editoriale

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Quattroruote di novembre è acquistabile in tutte le edicole al prezzo di € 5,00.