Il Monte Everest, con i suoi 8848 metri, è la montagna più alta del mondo. Si trova nella catena dell’Himalaya al confine tra il Nepal e il Tibet (Cina). Il versante Nord fa parte del territorio cinese, mentre quello Sud del Nepal. In tibetano si chiama Chomolungma, che significa Dea Madre della neve, in nepalese Monte Sagarmatha.

Il Monte Everest è considerato sacro da entrambe le popolazioni, che lo rispettano e lo venerano al pari di una divinità.

Intorno alla vetta dell’Everest, ci sono quattro cime che superano gli 8000 metri di altezza: i monti Makarluh, Gosanthain, Cho Oyu e Shishabanma; altre 14 vette circostanti superano i 7000 metri. La vista dal Campo Base, così come lungo il percorso per raggiungerlo, è mozzafiato: un’esperienza indimenticabile.

Essendo la montagna più alta del mondo, l’Everest è sempre stato una meta sacra per gli alpinisti di tutto il mondo. La più numerosa spedizione per conquistare la vetta venne effettuata da un team cinese di 410 scalatori nel 1975. L’8 maggio 2008, la torcia olimpica fu accesa da un gruppo di alpinisti cinesi proprio sul Monte Everest: è stata la prima volta nella storia. Negli ultimi anni, è cresciuto il numero di alpinisti che si avventurano alla conquista della vetta più alta del mondo, così come è cresciuto anche il numero dei turisti che raggiungono il Campo Base a piedi per ammirare il panorama della vetta da 5000metri.

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