La scuola che verrà – i migliori articoli pubblicati su «Mente&Cervello» e su «Mind» in una inedita raccolta che potrete acquistare in edicola per tutto il mese di settembre.

L’emergenza sanitaria legata alla diffusione del nuovo coronavirus ha interrotto bruscamente lo scorso anno scolastico, almeno per quel che aveva a che fare con la presenza tra i banchi di studenti e insegnanti.
Le lezioni sono poi proseguite a distanza, con risultati differenti a seconda dei diversi istituti, e se da un lato hanno messo in luce le grandi capacità organizzative e la dedizione al lavoro di molti docenti e dirigenti scolastici, dall’altro hanno anche rivelato una volta per tutte le enormi carenze strutturali della scuola italiana.

Una grande occasione
Il nuovo anno scolastico che sta per cominciare si presenta con mille incognite legate alle nuove sfide organizzative ma porta con sé anche una grande occasione, ossia quella di ripensare la scuola, anche facendo tesoro dell’esperienza della didattica a distanza e delle nuove relazioni nate durante l’emergenza tra famiglie e istituti.

Per immaginare la scuola che verrà però bisogna conoscere in modo molto approfondito la scuola che è stata: è per questo che il nostro nuovo volume Scuola. Tutto quello che c’è da sapere, in edicola per tutto il mese di settembre con «Mind» a 9,90 euro più il prezzo di copertina della rivista, si apre proprio con una sezione dedicata ai più diffusi metodi di insegnamento – su tutti quelli ispirati all’incredibile lavoro di Maria Montessori, di cui quest’anno si celebrano i 150 anni dalla nascita.

Tanti argomenti
La nostra raccolta dei migliori articoli sull’argomento pubblicati nel corso degli anni prima su «Mente&Cervello» e poi su «Mind» prosegue con un’attenzione particolare all’approfondimento dei  meccanismi cerebrali che regolano l’apprendimento e ai modi in cui l’evoluzione, nel corso di una storia millenaria, ci ha dotati della straordinaria capacità di imparare.

Oltre a prendere in esame i metodi di studio più utilizzati dagli studenti – è meglio rileggere, sottolineare o fare riassunti scritti alla fine di ogni capitolo? – ci occuperemo anche di altre forme di apprendimento, per esempio quelle legate al gioco e sorprendentemente persino quelle che hanno a che fare con il senso del tatto.

Una sezione sarà infine dedicata anche ad alcuni dei dubbi più frequenti che riguardano le famiglie, per esempio quello di anticipare l’ingresso a scuola dei bambini nati all’inizio dell’anno solare, ma anche a quelli relativi alla gestione di problemi come l’ansia dei più piccoli, che può arrivare per alcuni a un totale rifiuto della scuola, oppure al giusto modo di ricevere e affrontare una diagnosi di disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività.

Verso il futuro
Insomma, per dirla con le parole del direttore Marco Cattaneo nell’introduzione al volume, «in queste pagine abbiamo cercato di raccogliere un po’ di idee per orientarsi in quella complicata rete di interazioni e di scelte che è il percorso dei ragazzi verso l’età adulta, verso la maturità, verso il lavoro. Perché se è vero che quella del futuro sarà la società della conoscenza, il nostro compito è accompagnarceli nel migliore dei modi».

Fonte: lescienze.it