Il nuovo numero di MILLIONAIRE di novembre 2020 è arrivato in edicola: tante storie da scoprire di chi, in questo brutto periodo, ci crede ancora, si lancia e investe in nuove imprese.

Mentre vi scrivo (19 ottobre) siamo a oltre 10.000 contagi al giorno. Chiusure o limiti forti in svariati settori nevralgici, alcuni al collasso come la ricchissima industria di viaggi e turismo, ristorazione, alberghiero. Le scuole frenate. Dei trasporti neanche a parlarne. Che cosa potrebbe risponderci chiunque a domande come “Che prospettive vedi?”. Con che animo uno si può mettere a progettare una nuova impresa, a rischiare del suo, a mettersi in gioco, a fare magari debiti per lanciare un’attività? Con che motivazione potrebbe pensare ai mercati che lo attendono? Le risposte sono scontate. Nessuno, tantomeno il sottoscritto, dice che dovrebbero essere diverse. Forse avrebbero potuto porre le stesse domande a Thomas Edison, che nella grande crisi del 1892 (che precedette quello che fu definito “l’anno del panico”) decise di fondare la Edison con un’altra azienda, per dare vita a quello che sarebbe diventato il colosso mondiale General Electric e avrebbe “illuminato” il mondo. Lui avrebbe risposto: “Questo è il momento”. Allo stesso modo di Charles Flint, che nella successiva grande crisi del 1911 fondò quella che in seguito sarebbe stata ribattezzata Ibm e avrebbe dominato per decenni il mondo dell’Informatica da essa stessa creato. Fu invece un personaggio amato da noi tutti, Walt Disney, che proprio al principio della più devastante crisi del secolo, quella del 1929, inventò Topolino durante un lungo viaggio in treno, di ritorno da New York dove aveva dichiarato fallimento per la precedente compagnia. Nel pieno della crisi del petrolio, che “appiedò” mezzo mondo (qualcuno ricorderà le domeniche a piedi non per smog, ma per… mancanza di benzina!), nacquero i due colossi che oggi tutti conosciamo: Microsoft, nel 1975, e Apple, nel 1976. Per arrivare vicino ai giorni nostri, Netflix fu a un passo dal fallimento con il crollo del 2000, poi si reinventò 7 anni dopo portando la tv sulle linee Internet e diventò ciò che ora conosciamo. Tutti questi imprenditori e imprese avrebbero dato un’unica risposta: “Adesso si può”. L’esatto contrario di quella del 99,9% degli altri. La stessa che ho sposato da una vita e per cui ho dovuto combattere le battaglie più assurde. Millionaire è nato 2 mesi prima della Guerra del Golfo e soprattutto si è lanciato 2 mesi prima del “prelievo Amato” del 6 per mille dai nostri conti correnti. E proprio oggi sto lanciando quella che spero possa essere la mia impresa più bella. Ai lettori cosa consiglio? Di guardare solo ed esclusivamente a quello che possono fare “loro”, non il sistema, l’economia, il Covid o altro. Se avete un’idea, sappiate che mai come ora troverete aiuto, e mai come ora troverete terreno fertile e penetrabile, là dove prima avete incontrato resistenza. Prendete questa crisi come qualcosa che sta distruggendo tutte le grandi mura, un tempo impossibili da abbattere. E siate rapidi a passarvi in mezzo: oggi potete! E anche in questo numero troverete tante storie che potranno ispirarvi, storie di chi ci crede davvero! Forza!

L’editoriale

Sommario

Informazioni

Millionaire di novembre è acquistabile in tutte le edicole al prezzo di € 3,90.

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