La zucca, verdura amatissima in questo periodo dell’anno, fa da padrona sulla nuova copertina di MELAVERDE di novembre 2020, disponibile in edicola.

Ingrediente squisitamente autunnale, amato da diverse culture, la zucca, nonostante il suo aspetto coriaceo, nasconde al proprio interno una polpa gustosa, compatta e zuccherina, i cui semi sono un concentrato di potenti nutrienti. La zucca ha una storia che affonda le sue origini nell’alveo delle civiltà precolombiane: le prime coltivazioni di cui si ha testimonianza risalgono ai Maya. Le origini tuttavia sono incerte e contese: se è vero che in Messico sono stati ritrovati dei semi risalenti al 6.000 a.C., alcuni sostengono che il genere lagenaria, di forma cilindrica lunga fino a due metri proveniente dall’India, sia quella arrivata per prima in Europa. Non è escluso tuttavia che furono gli Etruschi a coltivarle per primi sulla costa italica, o prima ancora i navigatori Fenici, quando approdarono alle foci dei fiumi della nostra Penisola. Le zucche turchesche del genere cucurbita, quelle più diffuse, vennero invece introdotte in Europa nel XVI sec, con la scoperta dell’America.
La zucca di Rocchetta è caratterizzata da buccia color arancio, grandi dimensioni, può pesare fino A 35/40 chilogrammi. polpa densa dal sapore zuccherino. Il frutto ha forma globosa, schiacciato ai poli, di colore arancio intenso, come la sua polpa, con striature verticali più chiare.

dalla rivista

Informazioni

Melaverde di novembre è acquistabile in tutte le edicole al prezzo di € 2,99.

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