Sulla copertina, la più potente Abarth 500 al mondo coi suoi 503 cavalli! Scopritela sul nuovo numero di ottobre di Elaborare, disponibile in tutte le edicole.

Uno spiraglio sulle elaborazioni elettriche si era già aperto nel 2015 con il Decreto 219 emanato dal Ministero dei Trasporti, che permetteva di omologare in Italia una vettura alla quale era stato trapiantato un motore elettrico. Prima di ciò l’omologazione per questo intervento era penalizzata se non impossibile per via degli elevati costi (serviva fare un esemplare unico), molto maggiori rispetto a quelli tedeschi dove a tutt’oggi grazie al TÜV vengono regolarmente omologate trasformazioni di ogni tipologia a buon prezzo. Ora arriva addirittura la notizia di un incentivo alla trasformazione elettrica per spingere alla sostituzione del motore tradizionale con uno elettrico, operazione che renderebbe pulita una vecchia macchina. Vi starete chiedendo: un incentivo per le elaborazioni auto? Eh già, ma riguarda purtroppo solo le “trasformazioni di retrofit elettrico” per convertire la nostra vettura in elettrica. E tra l’altro si dovrà ancora aspettare l’approvazione dell’emendamento al Decreto Agosto che adesso è all’esame della Commissione Bilancio del Senato. Veniamo ai fatti. Come funziona? Può usufruire del bonus chi convertirà la propria auto in elettrica attraverso l’installazione di un kit retrofit elettrico. Secondo la proposta viene riconosciuto all’automobilista il 60% del costo di riqualificazione (fino a un massimo di 3.550 Euro) e a questo incentivo si aggiungerebbe quello pari al 60% delle spese per l’imposta di bollo per l’iscrizione al PRA. […]L’editoriale

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Elaborare di ottobre è disponibile in tutte le edicole al prezzo di € 5,50.