È un terremoto dell’animo che prima o poi colpisce tutti. Una momentanea voluttà travolgente. Non si tratta di una scelta razionale. Semmai è simile a una droga, che inevitabilmente crea dipendenza. Una cieca attrazione, che in determinati casi può esplodere purtroppo in gravi patologie. L’amore possiede in sé qualcosa d’indecifrabile e affascinante, idoneo a far sbarellare e condurre anche i più timidi a perdere ogni controllo. Una selvaggia follia senza regole, tempesta di turbamenti capace di unire enormi contraddizioni. È un istinto occulto, a tratti salvifico, sensuale, ludico, dolcissimo piacere, capace tuttavia di rivelarsi a tratti crudele, spietato, amaro (come il tradimento e l’abbandono, che si fanno tragedia).

D’altronde, così accade dalla preistoria a oggi. Per comprendere meglio questo uragano è sufficiente osservare la vita quotidiana oppure attingere agli altissimi risultati artistici e letterari. Secondo l’autore greco Esiodo, nel mito Eros si contrappone a Caos e rappresenta la forza di coesione dell’universo. Nella lirica latina, dinanzi al carpe diem («cogli l’attimo») di Orazio, si situa quel contrasto di dramma, desideri, pulsioni, gelosie e risentimenti, che agitano l’animo dell’innamorato Catullo. Così il poeta canta, nel carme 85 del suo Liber, il celebre distico elegiaco: «Odio e amo. Forse ti chiederai come sia possibile;/ non lo so, ma sento che così avviene e mi tormento».

Analizzando gli aspetti etologici e neurobiologici del sentimento amoroso, dell’atto sessuale e del comportamento riproduttivo della nostra specie, in uno stile diretto, accattivante, divulgativo, che gli è ben consono, Piero Angela — forse il più noto e amato fra i divulgatori scientifici italiani, maestro del genere — affronta i meccanismi che regolano attrazione, innamoramento, desiderio carnale e attaccamento al proprio partner nel saggio Ti amerò per sempre. La scienza dell’amore, primo volume della collana «Il lungo viaggio dell’uomo», in edicola da oggi con il «Corriere della Sera».

L’autore, che ha lanciato alla Rai la trasmissione di divulgazione scientifica Quark nel 1981, si ritaglia in questo volume l’arduo compito di fornire precise indicazioni, tratte da studi di medici e psicologi, sui misteri dell’eros e del cervello umano. In pratica attua una dissezione scientifica dell’amore. Le domande, a cui rispondere con cognizione di causa, sono innumerevoli. Perché una persona ci attrae? Con chi duettare? Esiste l’anima gemella? Di chi innamorarsi? Qual è la funzione del bacio? (…)

Fonte: corriere.it