In edicola con Repubblica e l’Espresso, un viaggio in quattro tappe nella galassia progressista e nella sua storia. Un secolo di idee, battaglie, conquiste civili, divisioni, raccontato con articoli di giornale d’epoca, contributi di testimoni e grandi firme.

A un certo punto, ancora lontano il centenario della scissione di Livorno dal quale qui si prende spunto, la questione si chiuse sbrigativamente, senza tante domande, ripetendo che «non ci sono più né destra né sinistra». A sostenerlo era soprattutto chi di sinistra non era, come a spazzare via con uno slogan gli avversari di sempre. Ma il paradosso è che il sospetto si faceva strada anche a sinistra.

Quasi a mettersi l’anima in pace dinanzi alla consapevolezza, amara, che le vecchie lenti, le ricette pronte all’uso, le analisi preconfezionate non erano più sufficienti a comprendere eventi inattesi e sconosciuti che nessuno si sforzava più di tradurre in politica. Evidentemente non si trovavano risposte originali. Anzi, si finiva per mutuare comportamenti e convincimenti che con la sinistra avevano poco a che fare. Senza adattarli ai propri valori.

È da qui che siamo partiti pensando alla sceneggiatura di Cento anni di sinistra – Personaggi e interpreti da Livorno al Pd, i quattro volumi – il primo è in edicola da oggi con Repubblica e L’Espresso – che raccontano un secolo di passioni, di sacrifici e di grandi conquiste. L’appiglio era offerto naturalmente dal centenario del decisivo 1921, l’anno in cui, dal 15 al 21 gennaio, si tenne a Livorno il XVII congresso del Partito socialista che si concluse con una drammatica scissione e con la nascita, tra il 21 e il 26 gennaio, del Partito comunista. La sinistra debuttava nel Novecento con una spaccatura. Mentre Mussolini si preparava a marciare su Roma. D’altra parte il secolo precedente si era chiuso, il 14 agosto 1892 a Genova, con la fondazione del Partito socialista dopo un’altra scissione, dagli anarchici. Condannati alla divisione.

– Continua –

Cento anni di Sinistra è la collana in quattro volumi che raccoglie il meglio degli articoli di Repubblica e L’Espresso. Il primo volume, in edicola da oggi a 14,90 euro in più, è dedicato al periodo “Dalla scissione alla Resistenza” con i contributi di Bruno Manfellotto, Ezio Mauro, Marco Reveli, Luciano Canfora, Fabio Ferzetti, Giovanni De Luna, Paolo Franchi, Lucio Caracciolo, Anna Foa, Marco Belpoliti, Concetto Vecchio.

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